Automazione: parola d’ordine automatizzare

Automazione: parola d’ordine automatizzare

Quanto quello che fai ogni giorno è automatico?
Abbiamo tutti dentro di noi una sorta di “pilota automatico” che ci fa fare cose in maniera automatica, che ce ne accorgiamo o meno.
Succede la mattina quando ti alzi, quando fai colazione, quando vai a lavoro, quando guidi la macchina…

 

Vorrei parlarti un po’ di cosa ne penso, nello specifico di cosa comporta l’automazione in generale, delle paure che scatena e della preoccupazione che vedo nelle aziende e nei dipendenti di oggi..
Per come la vedo io, la parola d’ordine è automatizzare.

Come dicevo all’inizio di questo post, tutti noi abbiamo dentro un piccolo pilota automatico che sono le abitudini.

Quindi, perchè: automazione parola d’ordine automatizzare?

 

Quando guidi l’auto da un po di tempo, ormai non rifletti più per cambiare le marce (se hai un cambio manuale ovviamente :D)..
Quante volte ti esci di casa e ti ritrovi a destinazione e non fai caso a come ci sei arrivato semplicemente perchè hai fatto la solita strada?

 

Ecco il nostro pilota automatico sono le “abitudini”, a volte buone ed a volte cattive.

 

E so’ che sai perfettamente che sono molto difficili da sradicare 🙂

 

Beh.. se portiamo questo concetto nella tecnologia, il corrispettivo delle abitudini è sicuramente l’intelligenza artificiale, il che ci porta a parlare del titolo, l’automazione.

 

Anche una banale formula excel “=SE(” è una forma di automazione, no?

 

Allora perchè non riusciamo a capire quanto è importante l’automazione?

 

Il punto credo è che ne abbiamo paura..

 

E come ogni cosa del quale l’uomo ha paura, preferisce scansarla e non utilizzarla.
Invece dovremmo avere l’apertura mentale per voler conoscere ed esplorare perchè l’automazione può farci davvero star meglio.

 

L’automazione può sgravarti dal dover ad esempio, lavare i piatti la sera ( si c’è già la lavastoviglie lo so :D) oppure può portarti al lavoro – guida autonoma -, può fare la spesa al posto tuo.

 

Insomma, può allentare la morsa su tutti quei compiti ripetitivi, noiosi oppure pericolosi che le persone svolgono ogni giorno per darti più tempo per fare altro.

 

Lavorativamente parlando, le automazioni sostituiranno l’uomo?

 

Lavorativamente parlando, le automazioni sostituiranno l’uomo per i compiti di cui ti parlavo prima ma dovremo avere l’intelligenza di capire che, innanzitutto qualcuno dovrà progettare e implementare e mantenere queste automazioni – e questo ovviamente è un nuovo tipo di lavoro – inoltre il fatto di non fare più queste operazioni ripetitive ci permette di espandere i nostri orizzonti, guardare oltre e fare altro.

 

Vorrei davvero sapere cosa ne pensi tu, hai davvero timore che i robot ti sostituiscano nel tuo lavoro?

 

Per approfondire, ti lascio un’intervista fatta a Tim O’Reilly dalla CNN:

 

 

Un Saluto

 

Luigi

PS. Ti invito a leggere gli altri due post che ho fatto di questa serie:

Automazione: quanto dovresti automatizzare?
Automazione: software per automatizzarti

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