Imparare ad imparare

Imparare ad imparare

Imparare ad imparare non è una cosa semplice, a scuola provano ad insegnarci ad imparare e alcuni ci riescono.
Altri invece a scuola sopravvivono pensando di aver imparato un metodo che richiede però sforzo e fatica e dopo qualche ora hanno già dimenticato tutto..

E’ domenica mattina presto e molte persone la domenica mattina dormono fino a tardi.. in realtà avrei potuto ma ho sentito il bisogno di condividere con te alcune riflessioni sul titolo di questo post.

In realtà..

..In realtà ho capito solo poco tempo fa che imparare è una cosa diversa.

E non sto parlando di imparare la la formula matematica, in questo c’entra molto la memoria.

Ma imparare non credo che sia solo “ricordare” qualcosa.

Che cosa significa imparare per me?

Faccio un passo indietro per raccontarti un aneddoto.

Quando frequentavo le scuole medie avevo una prof di storia fissata con i riassunti.
Secondo lei, visto che agli alunni delle elementari non veniva insegnato un metodo di studio era necessario che lo facesse lei.

Dal suo punto di vista, la cosa era corretta, doveva insegnarti un metodo di studio prima di chiederti di studiare.

La cosa in effetti ha senso,no?

Il problema è che io avevo un metodo di studio diverso e il suo non funzionava con me.. in che senso?

Nel senso che facevo il riassunto del paragrafo dopo aver già studiato per conto mio e solo per non avere discussioni con la prof.

Ricordo che ad un certo punto, non ne potevo più perchè questi riassunti mi portavano via molto tempo che potevo dedicare ad altro; ne parlai con un mio compagno di classe che scopri’ avere lo stesso problema e decidemmo di affrontare la prof chiedendogli se potevamo evitare di scrivere i riassunti perchè il nostro metodo di studio era differente.

Lei all’inizio non era molto d’accordo, ricordo che tentò di convincerci che dovevamo farlo lo stesso perchè “le cose quando sono scritte restano più impresse”, probabilmente pensava che il lavoro di scrivere fisicamente le parole potesse aiutarci a  memorizzare.

Io invece adottavo e adotto tutt’ora un metodo completamente diverso, che ho evoluto anche poi alle superiori ed ora che mi trovo nel mondo lavorativo mi torna molto utile.. forse è anche il motivo per cui nelle materie in cui è richiesta la pura memoria non mi sono mai trovato benissimo – mi capitava ad esempio di dimenticare una poesia subito dopo l’interrogazione perchè in effetti a quel tempo non hai la maturità per capire a cosa serva una poesia diciamocelo. In effetti andavo molto meglio nelle materie scientifiche, dove bisogna capire il perchè una cosa funziona in un certo modo.

E questo è sempre stato il mio metodo di studio.. imparare a memoria non ha mai funzionato con me, ho sempre cercato di capire il perchè delle cose per poterle far mie e poter riutilizzare a mio vantaggio i concetti che stavo leggendo.

Inoltre.. ho sempre avuto una buona memoria fotografica, il che nell’era di “non c’era youtube” o “niente internet” non era proprio il massimo 😀

Ad ogni modo, forse ti chiedi perchè ti ho raccontato questa storia..

Credo che nel mondo della tecnologia non può esistere imparare le cose a memoria.. bisogna capire il perchè delle cose e forse è questo il motivo perchè questo mondo mi viene cosi naturale.

C’è ancora chi si ostina ad imparare la tecnologia a memoria…

E’ tanto tempo che ho capito che non posso ricordare tutto a memoria, la forza in questo settore è sapere come trovare le informazioni di cui hai bisogno per fare una determinata cosa e sapere come ritrovare quella informazione nel momento in cui questa ti serve..

Ma sono andato troppo per le lunghe forse 🙂 mi piacerebbe sapere cosa ne pensi di queste riflessioni.. perchè non mi lasci un commento?

PS. grazie per aver letto fino a qui! 🙂 ti lascio con una citazione di Sir John Lubbock:

“La cosa importante non è tanto che ad ogni bambino debba essere insegnato, quanto che ad ogni bambino debba essere dato il desiderio di imparare.”

un saluto

Luigi

PS. ti invito a leggere gli altri post di questo filone qui e qui.

 

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