Codice Etico dall’Europa per lo sviluppo di Intelligenza Artificiale

Codice Etico dall’Europa per lo sviluppo di Intelligenza Artificiale

In generale negli ultimi tempi c’è fermento nel campo dell’Intelligenza Artificiale, probabilmente perchè le prime applicazioni di questa nuova tecnologia iniziano ad avere un impatto sulla vita delle persone..Anche l’Europa entra nel merito diffondendo un codice etico per lo sviluppo di AI che dovrebbe – nell’intento del legislatore – fornire delle linee guida per regolamentarne lo sviluppo.

Ho letto sul portale di Ansa che è in costruzione, da parte degli organi legislativi europei, una regolamentazione sullo sviluppo di I.A.
Vediamo insieme quali sono i punti salienti..

.. in realtà.. ho dato uno sguardo al documento che ti lascio in fondo a questo post ed ho avuto un’impressione.

L’impressione è che si sia voluto un po’ diciamo mettere le mani avanti.

Nel documento si fa riferimento a principi con i quali deve essere sviluppato l’ecosistema di intelligenza artificiale, nello specifico:

  • Beneficienza (far del bene);
  • Non-maleficienza(impossibilità di far del male);
  • Autonomia dell’essere umano;
  • Giustizia ed esplicabilità;
  • Protezione dei gruppi più deboli;

La mia impressione però è che non si abbia ancora chiaro cosa si riuscirà a fare e che ci sia del timore nello sviluppo di Intelligenza Artificiale.

Se poi ci pensiamo un attimo, attualmente l’IA non è poi cosi “intelligente”..

Nel senso che gli algoritmi vengono sviluppati con un target ben preciso e che non hanno una “intelligenza complessiva” ma vengono specializzati per risolvere un determinato problema.

Certo in alcuni casi ci sono delle combinazioni di IA che sembrano molto evolute ma la verità è che la potenza attuale di questi sistemi è la capacità di trovare pattern e comportamenti che all’essere umano sfuggono proprio perchè riescono ad analizzare grandi quantità di dati che noi altrimenti non riusciremmo a gestire.

Domenica stavo guardando uno speech di una conference tenuta da Google in merito al machine learning, non l’ho ancora completato ma è interessante notare questo aspetto di specializzazione degli algoritmi.

Possiamo dire quindi che attualmente IA e ML vengono specializzati per risolvere determinati scenari ma lo step forward si avrà quando l’algoritmo riuscirà ad adattarsi da se a nuove condizioni e compiti.

Ecco il video:

Nel video si parla di un case study relativo all’ottimizzazione del processo di produzione della birra.. si, birra 😀

Link al pdf con le linee guida europee

Fammi sapere cosa ne pensi, è uno spunto interessante sul quale riflettere no?

Un saluto

Luigi

 

 

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